15 LUGLIO 2014, MILANO

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WORKSHOP DOGANALE
LA CERTIFICAZIONE EURASEC PER LE IMPRESE ITALIANE DEL PETROLCHIMICO.
L’ITER NORMATIVO E LA QUESTIONE APPLICANT

Dopo il successo della prima edizione realizzata lo scorso novembre, CCIR in collaborazione con O-VERALL International ha organizzato presso la propria sede di Milano un secondo incontro intitolato La certificazione Eurasec per le imprese italiane del petrolchimico; l’iter normativo e la questione “Applicant”.

Il workshop,dedicato alle problematiche doganali nelle operazioni di import/export tra Italia e Federazione Russa per le imprese del settore petrolchimico, con focus sugli ultimi aggiornamenti in materia, ha visto la presenza nel tavolo dei relatori del Consulente doganale CCIR Dott. Sergio Russo, specializzato in normative import/export (regole tecniche, legislazione doganale, certificati TR/TC e certificazioni di conformità), nonché del Dott. Alessandro Vernassa di O-VERALL International, che ha condotto un intervento sull’importante ruolo dell’applicant per le aziende italiane in Russia.

L’applicant è una figura introdotta dalla legislazione dell’Unione Eurasiatica con lo scopo principale di tutelare le aziende russe che avviano rapporti di business (import-export) con aziende straniere. Si configura come il referente ultimo in tutti e tre i Paesi dell’Unione Eurasiatica dell’azienda esportatrice, colui che si fa carico di tutte le responsabilità penali e civili in caso di controversia.

Eglisi impegna ad assicurare i requisiti di legge del prodotto (certificazioni), a verificarne la sicurezza ed ad aggiornare le autorità in caso di cambiamenti sostanziali nei prodotti. La legislazione dell’Unione è molto severa a tal proposito: ogni azienda che voglia esportare il proprio prodotto in Russia, Bielorussia e Kazakistan deve dichiarare le generalità del proprio applicant.