28 febbraio 2014, CPM Moscow

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28 febbraio 2014, CPM Moscow, presso Expocentre, Mosca – Seminario TFASHION:

LA TRACCIABILITA’ COME VALORE AGGIUNTO

CCIR in collaborazione con Unionfiliere e Unioncamere organizza venerdi 28 febbraio, dalle h. 11:00 alle 13:00, presso la Conf. Hall n. 3, pav. 2, lower level del Centro Fieristico Expocentre di Mosca, nell’ambito della Fiera CPM Moscow (25-28 febbraio) un seminario volto al rafforzamento dell’identità del progetto TFashion sul mercato russo, oltre che di presentazione del progetto alle imprese italiane espositrici, intitolato:

TFashion: La Tracciabilità come valore aggiunto

La conferenza intende focalizzarsi sul sistema volontario di Tracciabilità, per riqualificare e valorizzare i prodotti delle filiere Oro e Moda, protagoniste del Made in Italy.
Per ricevere ulteriori informazioni sul programma dell’evento, le aziende italiane e russe interessate a partecipare possono contattare CCIR ai seguenti recapiti:
Tel.: 02 86 995240
E-mail: eventi@ccir.it

Scarica il programma aggiornato dell’evento.

TF Traceability & Fashion: capisaldi, strumenti, obiettivi

TF – Traceability & Fashion è il sistema volontario di Tracciabilità, promosso da Unioncamere e dalle Camere di Commercio italiane e gestito da Unionfiliere, per riqualificare e valorizzare i prodotti delle filiere Oro e Moda, protagoniste del Made in Italy.

La Filiera Moda ha identificato nel sistema di tracciabilità TFashion, lo strumento ideale per valorizzare aziende italiane per la loro:
Trasparenza nei confronti del consumatore finale
Responsabilità nei confronti dei propri fornitori
Autenticità del prodotto
Eticità dei comportamenti

Il Sistema di Tracciabilità Volontario è promosso e condiviso da:

L’INTERO SISTEMA CAMERALE
FILCTEM – CGIL
FEMCA CISL
SISTEMA MODA ITALIA – CONFINDUSTRIA
FEDERORAFI – CONFINDUSTRIA
FEDERMODA-CONFARTIGIANATO
FEDERMODA-CNA
UNIONTESSILI – CONFAPI
FEDERAZIONE MODA ITALIA CONFCOMMERCIO
UNIONE NAZIONALE CONSUMATORI

i cui rappresentanti compongono il Comitato di Certificazione, l’Organismo che delibera la certificazione delle imprese.

Obiettivo del progetto è la creazione di uno schema certificativo volontario in grado di garantire al consumatore la massima trasparenza rispetto:

ai luoghi di lavorazione delle principali fasi del processo produttivo;
alle principali caratteristiche del prodotto in tema di salubrità, sostenibilità ambientale, responsabilità sociale di impresa.

Poter tracciare l’identità del prodotto, fino a risalire alla sua origine, vuol dire generare un circolo virtuoso in cui i consumatori e i produttori diventano i protagonisti di un sistema critico consapevole:

il consumatore ha la garanzia che il capo che sta acquistando ha “viaggiato con regolare passaporto e non da clandestino”;
il produttore può costruire il suo vantaggio competitivo puntando anche sulla qualità e sull’etica;
la certificazione è rilasciata e controllata da un ente pubblico super partes come la Camera di Commercio.

Il Sistema TF – Traceability & Fashion è di natura volontaria e non sostituisce le indicazioni obbligatorie per legge ma le integra in un’apposita etichetta in cui viene raccontata la storia che il prodotto percorre lungo l’intera filiera.

Caratteristiche del Sistema di tracciabilità:

Volontarietà: il sistema è ad adesione volontaria
Condivisione: lo schema di tracciabilità è stato elaborato in collaborazione con le principali Associazioni nazionali dei settori interessati
Compatibilità con le norme vigenti: chi realizza tutte le fasi in Italia (compresa quella relativa al design, anche se opzionale), può utilizzare diciture quali “100% Made in Italy” o similari, nel pieno rispetto delle norme vigenti
Compatibilità con altri schemi certificativi: il modello è perfettamente compatibile con qualsiasi altro schema certificativo, anche internazionale
Modularità dell’applicazione: l’azienda che intende aderire al sistema di tracciabilità non è tenuta a certificare l’intera produzione ma può decidere di applicarlo ad una o a più delle sue tipologie di prodotto.

L’attività di verifica, realizzata da strutture ispettive del Sistema Camerale operanti secondo i principi di imparzialità, indipendenza e competenza tecnica, si basa su controlli sul campo, svolti presso gli stabilimenti delle aziende aderenti al sistema di tracciabilità e dei loro fornitori/terzisti. Non sono sufficienti autodichiarazioni dei produttori.

Per saperne di più, visualizza la brochure dedicata all’iniziativa, i numeri del progetto e le imprese aderenti.

Fonte: www.tfashion.camcom.it