28 SETTEMBRE 2015, RUSSIA

252

gianni origoni

cccir Codice di procedura amministrativa.

Il 15 settembre è entrato in vigore il nuovo codice di procedura amministrativa.

Paradossalmente il Codice non si applicherà ai procedimenti per le violazioni amministrative, ma regola principalmente le modalità per la risoluzione delle controversie relative alle decisioni delle autorità statali, e di quelle che riguardano le società senza scopo di lucro.

I tribunali competenti per questo tipo di controversie sono i Tribunali di primo grado e la Corte Suprema della FR.

Per poter partecipare al procedimento in qualità dei difensori, è necessario possedere la laurea in giurisprudenza, anche se non è necessaria l’iscrizione all’albo professionale degli avvocati, come peraltro avviene in numerose fattispecie all’interno della FR.

Un’altra novità è rappresentata dalla possibilità di ricevere le convocazioni tramite sms o via e-mail.

Il giudice può anche applicare una procedura semplificata, simile ad un decreto ingiuntivo italiano, fino ad ora non esistente in Russia, nel caso in cui l’importo del debito non superi i 20 mila rubli e il debitore non abbia presentato opposizione.

Infine, le parti saranno ora denominate come “attore amministrativo” e “convenuto amministrativo”; al giudice le parti dovranno rivolgersi chiamandolo “Vostro Onore”.

cccir Legge sui dati personali.

Il 1 ° settembre 2015, un anno prima rispetto alla data prevista, sono entrate in vigore le modifiche alla legge sui dati personali che riguardano principalmente i negozi online stranieri, i servizi di posta ed i social network.

In particolare quando si raccolgono dati personali, l’operatore è tenuto a garantire che la loro conservazione sia effettuata sui server situati all’intero del territorio della FR.

I siti web che violano le precitate disposizioni verranno bloccati e saranno inclusi nel “Registro dei trasgressori della normativa sui dati personali.”

Il governo russo ha approvato le modalità di funzionamento del Registro: ivi sono inseriti i nomi del dominio o le pagine dei siti web che fanno riferimento a tali nomi, così come gli indirizzi di rete che permettono di identificare i relativi siti web.

Presupposto per l’inclusione nel registro è la pronuncia di una sentenza del Tribunale.

La violazione della legge comporterà quindi un accesso limitato ai siti web che potrà essere eliminato previa correzione delle violazioni, o sulla base della riforma della sentenza che disponeva le limitazioni.

cccir Avviso da parte delle Autorità fiscale russa.

L’autorità fiscale russa raccomanda cautela nella scelta dei partner commerciali e ricorda che le autorità fiscali non sono responsabili per la selezione degli imprenditori e le potenziali conseguenze negative derivanti da tali scelte.

Ha inoltre specificato il significato delle cosiddette “odnodnevki” ossia le società create con lo scopo di esercitare attività fraudolenta: si tratta fondamentalmente di persone giuridiche che non hanno un effettiva indipendenza, create senza scopo di svolgere attività commerciale e che solitamente non presentano dichiarazioni fiscali e hanno la sede legale fittizia cosiddetta “di massa”.

L’autorità fiscale raccomanda di controllare attentamente ogni controparte prima di sottoscrivere qualsiasi tipo di documento vincolante.

Articolo redatto da EUGENIA PODMAREVA, Consulente Legale CCIR
Consulente Studio Legale
Gianni, Origoni, Grippo, Cappelli & Partners
Per info: 
consulente.podmareva@ccir.it