4-6 SETTEMBRE 2019, VLADIVOSTOK

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FORUM ECONOMICO ORIENTALE DI VLADIVOSTOK

Il Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa Vincenzo Trani in visita nella capitale dell’Estremo Oriente Russo

per partecipare all’importante Convegno che riunisce ogni anno

 i più illustri personaggi della politica e dell’economia dell’Anello del Pacifico

 

4 settembre 2019

Il presidente della Camera di Commercio Italo-Russa Vincenzo Trani ha partecipato oggi 04/09/2019 all’apertura del EEF 2019 Forum Economico di Vladivostok, alla sezione dedicata alle relazioni tra Russia ed Europa.

Tema centrale della discussione, alla quale hanno partecipato S.E l’Ambasciatore Italiano in Russia Pasquale Terracciano e alcune delle principali imprese italiane (Enel e Tecnimont), è la collaborazione tra Russia ed Europa attraverso la creazione di un asse di investimento smart con una attenzione al mondo digitale ed ecologico. L’Europa è leader nella digitalizzazione e sui business sostenibili ed è il partner ideale per lo sviluppo delle regioni più remote della Federazione Russa.

Presidente Trani, il lontano oriente è ancora distante per gli imprenditori italiani?

Oggigiorno nulla è così remoto sulla terra, il mondo digitale ci sta insegnando che tutto ciò che è pensabile in qualche modo è raggiungibile e che attraverso la tecnologia oggi si può essere ovunque, bisogna insegnare ai nostri imprenditori a vedere oltre al proprio naso abbattendo le paure e il senso di distanza o di lontananza. Ci sono milioni di opportunità per le imprese europee, basta sapersele andare a prendere.

Come Camera di Commercio Italo-Russa noto che la distanza è ancora uno dei principali scogli da superare ma è nostro desiderio impegnarci affinché il lontano oriente russo possa essere compreso come opportunità promuovendo seminari e incontri educativi che raccontino le necessità di queste regioni, abbattendo il pregiudizio delle distanze sia metriche che mentali.

Indipendentemente dagli investimenti necessari, non solo economici ma anche di tempo per raggiungere queste regioni, questi territori sono le aree che nel prossimo futuro avranno ilmaggior sviluppo economico.

Quale know-how possono portare le imprese italiane in queste aree?

Le piccole e medie imprese in Italia rappresentano un fattore di crescita e innovazione, dando impulso allo sviluppo dell’export e contribuendo alla trasformazione ambientale dell’attività produttiva. Nel dettaglio le imprese italiane possono esportare oltre ai prodotti 5 “know-how”unici e caratterizzanti: Valore aggiunto, Qualità, Riconoscibilità Made in Italy/ Made with Italy, Innovazione e sostenibilità e l’Approccio creativo.

Queste regioni lontane vogliono attirare investimenti “Smart” e l’Innovazione e la sostenibilità sono sicuramente temi importanti? Come si posizionano le imprese italiane su questi temi?

Grazie alle piccole e medie imprese, l’Italia è seconda solo alla Germania per numero di aziende (65.481) che hanno introdotto negli ultimi tre anni innovazioni di processo e di prodotto. Nella stragrande maggioranza dei casi (80%) si tratta di imprese con meno di 50 addetti, ma non solo le nostre PMI guidano il processo di riconversione ecologica del sistema produttivo e occupazionale europeo immettendo nell’atmosfera meno CO2 e producendo meno rifiuti di Germania, Gran Bretagna e Francia.

L’Italia brilla inoltre per occupazione verde con il 51% delle PMI che vanta almeno un “green job” contro il 37% della Gran Bretagna, il 32% della Francia e il 29% della Germania.

 

Il Presidente della Camera di Commercio Italo-russa Vincenzo Trani durante il forum di Vladivostok incontrerà varie controparti istituzionali al fine di promuovere anche in queste aree del lontano oriente russo la collaborazione con le imprese italiane.

 


4 settembre 2019

Nell’ambito del Forum Economico orientale di Vladivostok, il Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa Vincenzo Trani ha incontrato insieme a S.E. l’Ambasciatore d’Italia a Mosca Pasquale Terracciano e alla delegazione italiana presente all’evento Aysen Nikolaev, capo della Repubblica di Sakha (Yakutia).

All’evento erano presenti anche i rappresentati locali e delle principali istituzioni della repubblica russa. Durante il colloquio sono state discusse le principali opportunità d’affari ed i settori di interesse per l’avvio di rapporti di collaborazione tra imprese italiane e della Yakutia.

La Yakutia, situata nella Siberia orientale, è la regione più estesa della Federazione Russa, con un territorio grande quanto 6 volte la penisola italiana.

Un’area ricca di risorse minerarie, riconosciuta a livello mondiale tra i primi produttori di gemme preziose.

“In Italia ci sono alcuni dei più importanti e antichi distretti di lavorazione di gioielli, oro e preziosi e credo che anche per questo settore si possa pensare ad un nuovo modo di fare business con le imprese italiane, creando joint venture e usando il collaudato modello del “Made with Italy”.

Il Presidente CCIR Vincenzo Trani, al lato dell’evento, ha commentato così l’incontro con i rappresentanti della Regione della Yakutia: “Il ruolo della Camera di Commercio Italo-Russa non è solo quello di promuovere l’export delle imprese italiane, ma anche l’export di qualità delle imprese russe verso l’Italia. L’Italia e le sue imprese devono guardare a questi territori con nuovi occhi. Sono certo che le imprese italiane possano venire ed investire esportando le conoscenze, ad esempio nel campo della gioielleria di qualità o del design di oggetti preziosi.”.

Un altro settore con ottimi margini di sviluppo in Yakutia è rappresentato dal comparto del turismo, in quanto la regione si espande su un vasto territorio incontaminato e di rara bellezza.

 

 

In foto, da sinistra verso destra: 

Aysen Nikolaev, capo della Repubblica di Sakha (Yakutia) – Pasquale Terracciano, Ambasciatore d’Italia a Mosca – Vincenzo Trani, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa


4 settembre 2019

Durante la prima giornata del forum di Vladivostok, il Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa Vincenzo Trani ha incontrato una delegazione di alti rappresentanti istituzionali ed imprenditoriali della Repubblica del Tatarstan per ratificare un accordo di collaborazione con la Camera di Commercio Italo-Russa.

Alla base dell’accordo la volontà di tracciare alcune linee guida per promuovere la collaborazione tra imprese italiane e della Repubblica del Tatarstan, nonché la realizzazione di eventi e di attività di formazione volti a diffondere e ad esplorare opportunità di cooperazione tra le parti.

Il Presidente Trani ha commentato così la sottoscrizione del documento: “L’Italia e le PMI hanno un grandissimo potenziale e le regioni della Federazione Russa offrono senz’altro una platea di partner strategici e complementari. Le imprese italiane possono investire in queste aree esportando prodotti ma anche conoscenze e know-how”.

 

In foto, da sinistra verso destra: Vincenzo Trani, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa e Sergey V. Mayorov, Chairman del Consiglio di Amministrazione della Mechanical Engineering Cluster della Repubblica del Tatarstan. 


4 settembre 2019

Durante il Forum Economico di Vladivostok, il Presidente Trani ha incontrato il Presidente dell’Observatorio Hispanics-Ruso de Eurasia, un ente Spagnolo che promuove la comunicazione e lo scambio commerciale della Spagna con la Federazione Russa.

Le imprese spagnole, così come le imprese italiane, guardano sempre con molto interesse alle opportunità d’affari offerte dalla Federazione Russa.

Durante l’incontro il Presidente CCIR Trani ha sottolineato come: “l’Italia e la Spagna sono due paesi del sud dell’Europa con simili necessità in termini di visibilità e opportunità sull’asse con Mosca. In una visione più globale, l’idea di creare un tandem Italo-Spagnolo al fine di promuovere le opportunità per le imprese del mediterraneo potrebbe essere uno strumento utile per entrambi i paesi europei. Credo quindi che un evento di promozione di tali opportunità realizzato congiuntamente tra i due Paesi possa costituire un buon inizio al fine di stimolare la politica e l’opinione pubblica.”

 

In foto, da sinistra verso destra:

Vincenzo Trani, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa e Fernando Moragón Meseguer, Presidente dell’Observatorio Hispano-Ruso de Eurasia


4 settembre 2019

Durante la prima giornata del forum dei lavori, il Presidente CCIR Vincenzo Trani ha incontrato Khalitov Timur Chingizovich, Direttore Generale dell’Agenzia per lo sviluppo della Regione di Nižnij Novgorod.

L’incontro, avvenuto dopo alcuni mesi dal primo accordo firmato a nel mese di giugno, vuole rinnovare la volontà delle parti di promuovere la collaborazione e le sinergie tra imprese italiane e della regione di Nižnij Novgorod.

Questa regione risulta di particolare interesse per le aziende italiane in quanto ricca di industrie siderurgiche, meccaniche e chimiche e pertanto alla ricerca di partner strategici e tecnologici.

Nell’ambito dell’incontro il Presidente CCIR Trani ha confermato l’interesse a proseguire la collaborazione chiosando:

“Stiamo già lavorando alla possibilità di un roadshow in Italia dove presentare le controparti russe di questa regione: vogliamo offrire un evento B2B che proponga soluzioni e partner concreti alle esigenze degli imprenditori locali”.

 

In foto: Khalitov Timur Chingizovich, Direttore Generale dell’Agenzia per lo sviluppo della Regione di Nižnij Novgorod ed il Presidente CCIR Vincenzo Trani


5 settembre 2019

L’Italia protagonista della seconda giornata del Forum economico di Vladivostok con l’esposizione dell’opera “Madonna della Loggia” di  Sandro Botticelli.

L’iniziativa è di grande rilievo in quanto è la prima volta che una regione dell’Estremo Oriente russo ospita un’opera proveniente da un museo italiano.

Il dipinto, prestato dagli Uffizi di Firenze, è stato al centro del programma culturale del V Eastern Economic Forum di Vladivostok e continuerà il suo viaggio anche verso il VIII Forum internazionale della Cultura di San Pietroburgo.

Le mostre, patrocinate e sostenute dall’Ambasciata d’Italia a Mosca, sono organizzate dalla Galleria degli Uffizi, dalla Galleria Nazionale Primorye di Vladivostok, dal Museo Statale Ermitage con il supporto di MondoMostre.

Come afferma l’Ambasciatore d’Italia a Mosca, Pasquale Terracciano: “L’esposizione della Madonna della Loggia di Sandro Botticelli, in occasione della prima partecipazione dell’Italia al Forum economico orientale di Vladivostok, costituisce una preziosa occasione per presentare la straordinaria bellezza dell’arte italiana nell’Estremo Oriente russo, dove in passato l’Ambasciata d’Italia a Mosca non aveva mai organizzato mostre con le eccellenze della nostra arte pittorica.”

Dopo aver fatto tappa al Forum, l’opera verrà inviata alla Galleria Nazionale Primorye di Vladivostok, e da novembre sarà esposta al Museo Statale Ermitage di San Pietroburgo.

Vincenzo Trani, Presidente della Camera di Commercio Italo-Russa, durante l’inaugurazione ha sottolineato come “l’Italia sa ancora affascinare con il proprio patrimonio culturale il mondo intero. Questa opera è una fotografia di un periodo storico, il Rinascimento, che racconta la capacità artigianale, artistica, creativa e imprenditoriale dell’Italia del tempo, capacità che da allora ci viene riconosciute a livello globale.”


5 settembre 2019

Durante la seconda giornata del Forum economico di Vladivostok il presidente Vincenzo Trani ha partecipato all’incontro organizzato dall’Ambasciatore d’Italia a Mosca, Pasquale Terracciano  con la delegazione della regione di Magadan.

 

All’incontro, presieduto dal Governatore Sergey Nosov, si sono discusse le opportunità commerciali e la disponibilità alla creazione di un tavolo di lavoro e di un Road show che possa presentare i territori della regione agli imprenditori italiani.

 

L’economia della regione è incentrata principalmente sugli interessi minerari per oro, argento e altri metalli non ferrosi.

 

Questa area della Russia sta investendo anche in altri settori quali agricoltura, acquacoltura, la pesca e il turismo e può essere un luogo dove le imprese italiane possono esportare conoscenza e tecnologie in vari settori strategici.