FOOD: DAL LAZIO ALLA RUSSIA


FOOD: DAL LAZIO ALLA RUSSIA
PROSPEX POR FESR 2014/2020 – REGIONE LAZIO

La Camera di Commercio Italo-Russa nell’ambito delle azioni di rafforzamento del Made in Italy nella Federazione Russa e di creazione di un catalogo di PROSPEX (Progetti Strutturati per l’Export) da parte della Regione Lazio presenta il progetto:

“Food: dal Lazio alla Russia”

Il progetto, cofinanziato al 50% del costo dalla Regione Lazio è volto a promuovere il sistema produttivo laziale e la filiera agroalimentare sul mercato della Federazione Russa.

Perché il mercato della Federazione Russa
L’Italia continua ad essere uno dei maggiori fornitori di prodotti agroalimentari alla Federazione Russa, nonostante le diminuzioni delle nostre esportazioni nel triennio precedente, legata alla presenza di sanzioni russe imposte nei confronti di alcuni prodotti agroalimentari.
La perdita per il nostro export verso la Russia è stato indubbiamente considerevole nel triennio 2013-2015. Dal 2016, però, si è assistito ad una ripresa +8,5% rispetto al 2015 e nei primi 9 mesi del 2017 +29,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il Belpaese ha riconquistato molte posizioni perse e si è posizionato al 9° posto in qualità di paese fornitore di food verso la Federazione Russa. Occupiamo il primo posto, nello specifico, per l’export di vino, pasta e caffè torrefatto, e il secondo posto per l’olio d’oliva.
Ma anche senza dati statistici, la popolarità tra i consumatori russi della gastronomia italiana e dei suoi prodotti è altissima: le nostre produzioni sono sinonimo di qualità, salubrità, tendenza, stile e benefici per la salute.

Obiettivi del progetto
Finalità di “FOOD: DAL LAZIO ALLA RUSSIA” sono la valorizzazione e promozione delle produzioni del territorio laziale, nonché l’avvio di rapporti economico-commerciali tra le aziende laziali del comparto ed operatori russi.
Nello specifico l’azione di prefigge di:

  • Aumentare il grado di notorietà delle PMI laziali nel mercato russo;
  • Elevare la conoscenza delle dinamiche del mercato russo da parte delle PMI laziali;
  • Aumentare le percentuali di export nel mercato di riferimento;
  • Identificare e selezionare operatori della GDO, del canale HO.RE.CA. e buyers, che possano diventare loro stessi ‘Ambasciatori’ dei prodotti ‘Made in Lazio’;
  • Presentare i prodotti del Lazio come un “viaggio esperienziale” orientato alla conoscenza dei territori e della cultura di un luogo;
  • Promuovere e divulgare informazioni sulle DOP e IGP, mettendo in rilievo i vantaggi ed i pregi dei prodotti certificati in termini di qualità, sicurezza alimentare e rispetto dell’ambiente;
  • Migliorare la capacità di internazionalizzazione delle imprese laziali coinvolte.

 

Strategie di intervento ed azioni previste
A seguire le azioni progettuali a cui parteciperanno le imprese aderenti:

  1. Attività di informazione e formazione preventiva per le PMI italiane attraverso un workshop operativo, con approfondimenti sulle problematiche legate all’esportazione in Russia e alla commercializzazione dei prodotti soprattutto per gli aspetti normativi, commerciali, strategici e doganali;
  2. Organizzazione di un incoming nel Lazio dei buyers selezionati per incontri b2b con le aziende partecipanti;
  3. Incontro a metà progetto con le imprese per focalizzare meglio i risultati ed ottimizzare al meglio la seconda fase del progetto e customer satisfaction finale;
  4. Inserimento di ogni azienda in EXPORT ALLIANCE della Camera di Commercio Italo-Russa, la piattaforma attraverso cui realizzare azioni di promozione della filiera a partner b2b esteri e test dell’offerta merceologica delle aziende;
  5. Creazione nel sito CCIR di una sezione dedicata alle aziende del progetto, con documentazione promozionale e di presentazione delle PMI partecipanti e delle loro produzioni;
  6. Studio del mercato russo di riferimento;
  7. Supporto per la certificazione/dichiarazione di conformità per l’esportazione nel territorio dell’Unione Economica Eurasiatica; consulenza per le necessità richieste del mercato russo in termini di etichettatura e sicurezza degli imballaggi.

 

A chi si rivolge l’azione
Il progetto si rivolge alle imprese del Lazio dei comparti agroalimentari di: vino, pasta, prodotti da forno, caffè, conserve, ecc. (sono escluse le produzioni soggette a blocco dell’import secondo la lista di codici doganali allegata).

Scadenza adesioni e modalità
Adesioni entro il 28/02/2018.
Le PMI interessate a partecipare al PROSPEX “FOOD: DAL LAZIO ALLA RUSSIA” devono presentare richiesta a Lazio Innova, compilando il Formulario attraverso la piattaforma GeCoWEB (www.lazioinnova.it/gecoweb) seguendo la procedura indicata nell’Avviso Pubblico (www.lazioinnova.it/wp-content/uploads/2017/12/Determina-n.-G17996-del-20.12.17.pdf).

Condizioni di partecipazione
Il valore delle azioni previste dal progetto è pari a € 12.900,00 + IVA per singola PMI laziale. La sovvenzione spettante ad ogni PMI aderente al Prospex è pari al 50% dell’importo del progetto. Pertanto, il costo a carico della singola PMI laziale è di € 6.450,00 + IVA.
Il PROSPEX si attiverà solo ed esclusivamente nel caso in cui ci sarà l’adesione del numero minimo di imprese previsto pari a n. 8.

Periodo svolgimento attività
01 giugno 2018 – 31 maggio 2019

Contatti
Per qualsiasi richiesta di chiarimento contattare:
CAMERA DI COMMERCIO ITALO-RUSSA
Ref. Jessica Fusi – E-mail: eventi@ccir.it – Tel.: +39 02 86995240