REGOLAMENTAZIONE DELLE ATTIVITÀ DELLE PERSONE GIURIDICHE NELLA FEDERAZIONE RUSSA

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Le leggi N 99-ФF, N 116 e N 129 del 05.05.2014 sono intervenute ad apportare una serie di modifiche alla legislazione civile e commerciale russa.

La maggior parte delle modifiche entrerà in vigore il 1° settembre 2014 e riguarderà la regolamentazione delle attività delle persone giuridiche, in particolare:

Secondo le nuove disposizioni tutte le persone giuridiche saranno divise in corporazioni (membership based) e società unitarie (a partecipazione statale).

Le corporazioni includeranno tutte le società commerciali, alcune organizzazioni non-profit (cooperative di consumatori, associazioni, le comunità dei popoli indigeni della Federazione Russa).

Cancellate le SPA di tipo chiuso (ZAO)

Sarà modificata la forma giuridica delle società di capitali: è prevista la cancellazione dei tipi societari “società per azioni di tipo chiuso” e “società di responsabilità aggiuntiva”. Sono state confermate, invece, la società per azioni (senza la precedente distinzione tra tipo aperto e chiuso, ma con la distinzione tra società pubbliche e private) e la società a responsabilità limitata.

Le società pubbliche sono quelle in cui le azioni od obbligazioni, convertibili in azioni, vengono offerte tramite offerta pubblica oppure vengono quotate in borsa.

Per questi tipi di società sono stabiliti requisiti rigorosi, mentre per le società private è prevista maggiore flessibilità con possibilità di modificare le regole previste nello statuto: ad esempio, la competenza dell’assemblea generale della società pubblica non può essere estesa tramite le disposizioni dello statuto, mentre ciò è consentito per le società private.

Abolito il conto temporaneo

Non ci sarà più la necessità di versare la metà del capitale sociale autorizzato prima di registrare una SRL.

E’ stata infatti abolita la norma di cui al paragrafo 2 dell’articolo 16 della legge № 14-FZ, che costringeva i fondatori a versare almeno il 50 per cento del capitale sociale al momento della registrazione di una SRL. Ciò significa che ora sarà possibile registrare una SRL senza aprire il conto corrente temporaneo presso la banca.

Secondo le nuove regole, ogni fondatore deve liberare interamente la propria quota del capitale sociale entro il termine definito dal contratto per la costituzione della società e dalla propria decisione relativa alla costituzione – nel caso del socio unico.

In ogni caso, tale periodo non può superare i quattro mesi dalla data di registrazione della società. In precedenza il completo pagamento del capitale sociale doveva essere effettuato entro un anno dalla la registrazione (in vigore dal 5 maggio).

Divieto dell’outsourcing

Nel Codice di Lavoro sono comparsi nuovi divieti, relativi alla prestazione di quel genere di mansioni che il lavoratore svolge agli ordini del datore ma nell’interesse e sotto la direzione e il controllo di un’altra persona (il cosiddetto Outstaffing).

Tale divieto non è assoluto e sono previste alcune eccezioni per le agenzie di recruitment private accreditate, nonché per le società ordinarie in situazioni particolari: ad esempio quando una società invia il proprio personale, previo il consenso di questo, a lavorare temporaneamente per una società affiliata, o quando i dipendenti vengono inviati a lavorare per una società che sia parte di un patto parasociale stipulato con la parte inviante.

Tuttavia vi sono casi in cui l’outstaffing è espressamente vietato.

In particolare non è possibile operare la sostituzione dei lavoratori in sciopero della società ospitante come anche la sostituzione del personale nel caso in cui quest’ultimo abbia sospeso la propria attività a causa del ritardato pagamento degli stipendi per un periodo superiore a 15 giorni.

Tutte queste innovazioni saranno applicabili dal 1 ° gennaio 2016.

Quando non è più necessario rivolgersi ad un notaio per certificare l’autenticità delle firme sulla dichiarazione durante la registrazione delle società

Se i documenti per la registrazione vengono depositati da un rappresentante della società, la procura deve essere autenticata dal notaio; mentre nel caso in cui il deposito per la registrazione della società sia effettuato alla presenza fisica del dichiarante (socio o amministratore delegato della futura società), munito della rappresentanza legale, non è più richiesta l’autentica notarile. Lo stesso vale anche nel caso di deposito in via telematica con firma elettronica speciale e nel caso in cui il richiedente depositi la documentazione per la propria registrazione come imprenditore individuale.

A cura di Eugenia Podmareva, Consulente legale CCIR
Consulente Legale dello Studio Gianni-Origoni-Grippo-Cappelli
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