RUSSIA: LA PRODUZIONE NAZIONALE DI MELE CONTINUERA’ A CRESCERE

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Si stima che la regione russa di Belgorod arriverà a produrre un milione di tonnellate di mele all’anno, pari ad un terzo della domanda interna. Il capo del locale dipartimento all’agricoltura, Stanislav Aleynik, ha sottolineato che secondo il servizio federale delle dogane l’anno scorso la Russia ha importato frutta e frutti di bosco per un valore di 6,2 miliardi dollari; il 40% di questo volume lo si sarebbe potuto produrre direttamente in Russia.

“Dopo l’adesione al WTO (l’organizzazione mondiale per il commercio) nel 2012, le tariffe doganali sulle merci di importazione in Russia sono notevolmente diminuite, sicché il volume delle importazioni di mele è aumentato”, ha detto Stanislav Aleynik. “Pertanto, è come se gli acquirenti russi stessero investendo oltre 500 milioni di euro nello sviluppo delle economie straniere”.
Secondo i funzionari, ciò si deve alla mancanza di prodotto sul mercato interno, ma la situazione potrebbe cambiare. L’anno scorso, nella regione di Belgorod, la raccolta delle mele ha totalizzato 47.000 tonnellate. Più della metà delle aziende maggiori ha ampliato la produzione e la resa media è migliorata grazie ai frutteti intensivi, dove è possibile ottenere 40 tonnellate di mele per ettaro.
Stanislav Aleynik ha osservato che, in futuro, a seconda del numero di alberi per ettaro, ci saranno tre programmi di impianto, ciascuno dei quali necessiterà un investimento diverso e genererà differenti livelli di entrate. Con la massima densità (2.500 meli per ettaro), il costo sarebbe di 2,9 milioni di rubli, ma entro tre anni, quando gli alberi entrano in produzione stabile, l’utile netto diventerebbe di 785.000 rubli per ettaro.

Tuttavia, il capo dell’associazione russa dei coltivatori e amministratore delegato di una grande azienda a Belgorod, Victor Gorodov, ha osservato che il problema principale è quello di trovare piante di qualità per l’impianto di nuovi frutteti. Secondo Stanislav Aleynik, per raggiungere simili obiettivi la regione di Belgorod avrebbe bisogno di altre 27 milioni di piantine e di molti soldi.
Nonostante questo, Victor ritiene anche che in Russia l’agricoltura sia oggi più facile che mai, in quanto la tecnologia è già stata realizzata. Inoltre, se si parla della regione di Belgorod, il suolo dalle caratteristiche uniche consente ai produttori locali di frutta di competere con quelli occidentali.

Fonte: www.rg.ru

Articoli segnalati da Domenico Giordano
Consulente CCIR per il settore agroalimentare