19 GIUGNO 2019, MOSCA

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Le unioni di affari russo-italiane, con il supporto della Camera di commercio e dell’industria DELLA FEDERAZIONE RUSSA, puntano a rafforzare ulteriormente i rapporti di affari

 

Traduzione non ufficiale dell’articolo pubblicato sul sito della Camera di Commercio e Industria della Federazione Russa (TPP) 

https://tpprf.ru/ru/news/rossiysko-italyanskie-delovye-obedineniya-pri-podderzhke-tpp-rf-natseleny-na-dalneyshee-ukreplenie-d-i311983/ 

 

Il 19 giugno 2019 i vice presidenti della Camera di commercio e dell’industria Dmitrij Kuročkin e Vladimir Dmitriev hanno preso parte alla conferenza italo-russa organizzata dall’Istituto d’Europa RAN dedicata all’analisi delle condizioni dei rapporti bilaterali tra Russia e Italia.

 

Ol’ga Butorina, vice direttrice del dipartimento scientifico dell’Istituto d’Europa RAN, è stata la moderatrice della riunione plenaria. Hanno presentato delle relazioni il direttore del Primo dipartimento europeo del Minitero degli affari esteri russo Aleksej Paramonov, il presidente del Comitato del Consiglio della Federazione russa per gli Affari esteri Konstantin Kosačëv, l’ambasciatore italiano a Mosca Pasquale Terracciano, il presidente della Commissione per gli affari esteri e le questioni migratorie del Senato della Repubblica italiana Vito Rosario Petrocelli.

 

Durante la sessione “Relazioni tra Russia e Italia: nuove sfide e prospettive” hanno parlato il vice presidente della Camera di commercio e dell’industria della Federazione russa Dmitrij Kuročkin (in qualità di co-presidente del comitato russo-italiano degli imprenditori) e Vladimir Dmitriev (in qualità di co-presidente del Forum italo-russo per il dialogo tra la società civile). Nel suo rapporto, Dmitrij Kuročkin si è soffermato sul ruolo dei rapporti di affari nello sviluppo della cooperazione tra Russia e Italia. “La Camera di commercio della Russia conferisce tradizionalmente un grande significato allo sviluppo della cooperazione in affari con le organizzazioni-partner italiane, al fine di promuovere gli interessi degli imprenditori di entrambi i paesi a favore di entrambe le parti.” ha sottolineato Dmitrij Kuročkin “Ne è una conferma il fatto che il presidente della Camera di commercio e dell’industria della Federazione russa, Sergej Katyrin, si occupa personalmente dello sviluppo dei rapporti di affari tra Russia e Italia da quasi 30 anni. La Camera di commercio italo-russa (CCIR), che attualmente conta più di 350 soci, da 55 anni sostiene per parte italiana lo sviluppo dei contatti commerciali ed economici bilaterali. Al giorno d’oggi in Russia lavorano in tutto circa 550 imprese italiane. La CCIR è nota praticamente in tutte le regioni russe, e questo aiuta anche i nostri imprenditori a entrare nel mercato italiano. “

Dmitrij Kuročkin ha sottolineato il fatto che la Camera di commercio italo-russa ha sempre espresso in modo deciso la propria contrarietà all’imposizione di sanzioni economiche nei confronti della Federazione russa. Una dichiarazione corrispondente venne ufficialmente inivata dalla CCIR all’Ufficio del Presidente della Repubblica italiana, al Ministero degli Affari esteri, al Ministero dello sviluppo economico, alla Confindustria, all’Unione delle Camere di commercio, all’Associazione delle Camere di commercio italiane all’estero e delle Camere di commercio congiunte. Inoltre venne redatto un appello per i soci russi e italiani a non interrompere una collaborazione consolidata e i contatti bilaterali, salvando i legami lavorativi e sviluppando nuovi percorsi alternativi per gli affari di entrambe le parti.

 

Dmitrij Kuročkin ha messo in evidenza il grande interesse delle imprese italiane nei confronti dei progetti di localizzazione della produzione in Russia. Il focus dell’attenzione delle unioni di affari è incentrato sul concetto di “Made with Italy”, che permette di stabilire in Russia varie parti della produzione seguendo gli standard di qualità italiani. Le associazioni che si occupano degli affari tra Russia e Italia (in particolare la Camera di commercio di Torino, l’Associazione degli industriali della Lombardia, la Camera di commercio della regione Veneto, la Confederazione delle imprese artigiane della città di Vicenza, la Confederazione delle piccole e medie imprese), contribuiscono attivamente allo sviluppo della cooperazione regionale, alla partecipazione di rappresentanti delle piccole e medie imprese, e delle organizzazioni che si occupano di questioni economiche e commerciali.

 

In conclusione, Dmitrij Kuročkin ha ricordato che le principali unioni dei rappresentanti di Russia e Italia, tra cui le Camere di commercio e dell’industria, hanno lo scopo di rafforzare ulteriormente i rapporti di affari e di approfondire la cooperazione economica e commerciale.

Vladimir Dmitriev, vice presidente della Camera di commercio e dell’industria, ha parlato dello sviluppo dei legami tra Russia e Italia per quanto riguarda la società civile, e anche dell’idea di creare un fondo di investimenti russo-italiano per le piccole e medie imprese.

Sulla base dei risultati della conferenza verranno redatte delle proposte per il rafforzamento e l’ampliamento delle relazioni economiche bilaterali.

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Il 9 dicembre 2015 presso la Camera di commercio e dell’industria della Federazione russa è stato firmato un Memorandum di cooperazione tra la Camera di commercio e dell’industria russa, la Camera di commercio italo-russa (CCIR) e l’Agenzia per la promozione delle imprese italiane all’estero, che in particolare prevede l’organizzazione di eventi congiunti per la promozione dell’attività economica all’estero; la cooperazione nella realizzazione di progetti economici congiunti tra Italia e Russia, soprattutto per quanto riguarda lo sviluppo delle piccole e medie imprese, una collaborazione per gli investimenti a livello manageriale, un supporto organizzativo e informativo per lo svolgimento di fiere russe e italiane in entrambi i paesi, la cooperazione per la semplificazione delle procedure e la riduzione dei tempi di rilascio dei visti russi per i cittadini italiani e viceversa.

Il comitato russo-italiano degli imprenditori, che ogni anno rilascia un sondaggio dell’opinione dei dirigenti sul clima degli affari e degli investimenti in entrambi i paesi, lavora attivamente.

Nel 2018 sono stati raggiunti nuovi risultati nel lavoro congiunto per attirare investimenti e il lancio di nuove produzioni per le imprese italiane in Russia nelle oblast’ di Vladimir, Kaluga e San Pietroburgo.