Chi siamo

La Camera di Commercio Italo-Russa (CCIR) è un’associazione privata non avente scopo di lucro la cui finalità è lo sviluppo della cooperazione economica fra Italia e Russia.

“La Camera di Commercio Italo-Sovietica ha lo scopo di contribuire, con ogni mezzo utile ed in cooperazione con altri Enti interessati al commercio estero, all’incremento delle relazioni economiche tra l’Italia e l’URSS, e si prefigge, in particolare, di raggiungere queste finalità collaborando per lo sviluppo dei rapporti commerciali, industriali, agricoli e finanziari, nonché favorendo la cooperazione tecnica tra i due Paesi”…
Da un estratto del Bollettino numero 22 d’informazione e documentazione edito dalla Camera di Commercio Italo-Sovietica, Milano, 1965.

La CCIR da oltre 50 anni fornisce servizi qualificati grazie alla sua struttura dinamica a Milano e alle sinergie operative con l’Ufficio di Rappresentanza di Mosca e l’Unione delle Camere di Commercio della Federazione Russa (TPP). Fondata nel 1964, la CCIR è una struttura flessibile che ha saputo interpretare al meglio i numerosi cambiamenti politico economici accorsi negli ultimi anni e riorganizzarsi al fine di ottemperare ai suoi obiettivi. È un Ente Riconosciuto da entrambi i Paesi ed è quindi operativa sulle più grandi città e le maggiori Regioni russe.

Oggi la CCIR è una struttura dinamica che grazie ai suoi due uffici a Milano e a Mosca è in grado di operare su tutto il territorio dei due Paesi ed è capace di fornire servizi qualificati ed efficienti per supportare gli operatori in occasione delle missioni economiche e garantire un’assistenza continua.

Registrata presso l’Albo delle Camere di Commercio Italo-Estere ed Estere in Italia (Unioncamere) e presso l’Associazione delle Camere di Commercio Italiane all’Estero (Assocamerestero), la CCIR gioca un ruolo fondamentale sui principali tavoli di lavoro Istituzionali per lo sviluppo della cooperazione fra Italia e Russia anche grazie alla presidenza del Comitato Imprenditoriale Italo-Russo.

La CCIR è l’unico ente riconosciuto da entrambi i paesi e con i suoi 300 soci italiani e russi annovera: i più importanti istituti di credito, le principali aziende attive sui due mercati, primarie aziende di produzioni, camere di commercio, associazioni e consorzi, società di servizi leader nei loro settori, studi professionali.